Ancora per te

Volevo cominciare questo scritto con: “Se dicessi che tutto l’amore che avevo per te si è trasformato in odio mentirei”. Affermazione d’impatto se amore e odio fossero davvero ricoperte di carne e fiato e sangue e muscoli gonfi. E invece qui io, viandante tra provincia e provincia, tra città e città, treno scooter metropolitana, mi ritrovo a parlare di te nei bar sempre aperti, seduto sui gradini bassi ad aspettare che spiova, all’amica dell’amico, al piccione dallo sgraziato volo. E i chisseneimporta dei compagni che dico miei ma miei non sono; gli strani casi del qui e del dove, della memoria comune e interessi da solitudini di seconda categoria, oltre all’amata, all’amato, oltre alla consolazione del letto e delle cosce, eccomi là, cammino, io, passatempo fischiettante gioia consapevole che sfiora le labbra in motivetto allegro. Io, estraneo alle soglie, agli sguardi prolungati, intollerante alla noia.

Senza guardarmi negli occhi, col silenzio infinito che sostituisce la tua presenza continui a interrogarmi. Fuori dal centro tutto si muove più lento. L’invito tuo è dimenticarmi di me e abbandonarmi al fluire dei giorni: le persone, gli inviti, le sere che non finiscono mai. Dovrei imparare ad affezionarmi alle imperfezioni delle schiene dietro agli occhi più comprensivi e docili, che si preoccupano della mia estraneità.

Io guardo ai nei, ti dico, come se il mio discorso avesse un senso, come se il nostro esistere non fosse punizione ultima, ma gioia già eterna nel presente suo scorrere. Perché proprio il nero, mi chiedi, perché non gli occhi blu? Per l’assenza di cielo c’è il mare, per l’assenza di mare il cielo ti dico e quando dimentichiamo di guardare là in alto ci vengono in aiuto le montagne, i grattacieli.

Quando il tuo corpo nudo si muove sul mio non mi hai mai chiesto cosa guardo. Non saprei risponderti, nel dondolio dei nostri aliti trasparenti io non sono più, sono te, sono altrove, non qui, non del mondo, in questo giorno che è tutto silenzio, che è ancora per te e tu non lo sai e non importa.

Foto: © Cristina Altieri

july2013summergirls21

Annunci
Contrassegnato da tag ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: