E poi mi chiedi che c’è perché proprio te?

I cantieri non cantano più. Questa esposizione di scheletri ci ha tolto la sosta anziana dello sguardo. Tra i tralicci dell’alta tensione e il colore dei tuoi panni stesi c’è ancora qualcuno che sogna Lisbona e propone barbecue ai balconi. Le donne rare sono già impegnate, si sa, ci sono corse con le partenze ritardate che ero contro il servizio di leva e usavo solo pistole giocattolo. Niente spari in partenza. E vederti è effetto domino con le pareti che ci crollano addosso e noi che ci ripariamo sotto ai tavoli come in quella scena di se mi lasci ti cancello quando facciamo da grandi le parti dei bimbi. E tu che hai sedici anni e poi dodici e domi mezzi uomini con lo sperone della tua schiena. Sopra di me c’è soltanto una pala contro il caldo i miei capelli disegnano tende per i nostri sguardi. Saremo grandi amici mi hai detto e poi è saltata la corrente. Come a dirci che non c’è luce sul futuro le gallerie poco illuminate della A1. Anche le notti si svegliano e si stropicciano gli occhi per guardarti che da vicino sei ancora più bella. Laverò il respiro ai semafori, al tuo astigmatismo nascosto. E quando parlano del rogo dei libri tu pensa alle ballerine, giovanne d’arco con le tette rifatte in fila per i saldi di luglio. E poi mi chiedi che c’è? Perché proprio te?

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , ,

2 thoughts on “E poi mi chiedi che c’è perché proprio te?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: