Che siamo libri aperti

Ami, ami e noi ci perdiamo questi treni che non arrivano mai. Io te e i tuoi guai. Di quando ci siamo scritti e poi non siamo esistiti più, c’è la tv mi hai detto e io ho ascoltato, come al tempo dei primi freddi con la felpa col cappuccio e l’armadio alla naftalina. Per quando abiteremo nei container e verranno a riprenderci i cassonetti.  Che siamo libri aperti risponderemo che siamo libri aperti che non siamo ancora scaduti. Ci metteranno in sacchetti blu, sia io che tu.

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